Città di Bernalda

 

GEOGRAFIA
Bernalda sorge su un altipiano a 127 m s.l.m. nella parte finale della Val Basento nella parte meridionale della provincia al confine con la parte nord-occidentale della provincia di Taranto. Il suo territorio è compreso tra i fiumi Bradano ad est, che separa il comune bernaldese dal comune di Ginosa (TA) (29 km), e Basento che ad ovest separa Bernalda da Pisticci (18 km). A Nord confina con il comune di Montescaglioso (24 km), mentre a Sud si affaccia sul Mar Jonio (16 km). Il centro storico sorge su un altopiano digradante verso il mare, su cui si affaccia la frazione di Metaponto. Dista 39 km da Matera, 102 km dal capoluogo di regione Potenza e soli 16 km dalla costa ionica.

STORIA
La storia di Bernalda non è molto antica, soprattutto se la si mette in relazione con altri centri del Metapontino. Probabilmente il primo insediamento risale intorno all’anno mille quando si creò, nell’attuale zona di San Donato, un abitato di pastori forse provenienti da Metaponto ormai distrutta. Si può parlare, invece, di un vero e proprio borgo solo intorno all’anno 1200 quando diverse testimonianze, sia archeologiche che cartacee, parlano di un centro urbano chiamato Camarda. Il nome Bernalda risale al 1470 quando, sulle rovine dell’antica città di Camarda, il segretario del re Alfonso II d’Aragona, tale Bernardino de Bernaudo, diede vita a quella che attualmente è la città di Bernalda, così chiamata dal nome del suo fondatore. Sempre durante la dominazione aragonese venne costruito il castello e la Chiesa Madre. Nel 1735 dimorò a Bernalda, Carlo III di Borbone , il quale volle visitare i territori del suo regno, appena acquisito, in seguito alla guerra di secessione polacca. Per la grande ospitalità ricevuta, il re volle premiare il centro che lo aveva ospitato e il 21 giugno 1735 , con un decreto legislativo, re Carlo III di Borbone , Re delle Due Sicilie , conferì a Bernalda il titolo di città. Nel 1930 il territorio comunale, prima molto piccolo, si ampliò notevolmente con l’acquisizione dell’area di Metaponto e il conseguente sbocco sul mare, prima appartenente al comune di Pisticci. La città durante gli anni ottanta ha avuto un notevole sviluppo urbanistico.

LA CITTA’
La città ha tre tipologie urbanistiche: la prima è determinata dal centro storico che va dal castello Aragonese , la Chiesa Madre, piazza San Bernardino , il trecentesco Palazzo Fischetti, in via Manzoni con le balconate in via Cavour, fino a piazza Plebiscito, la seconda parte è quella che nasce fra l’Ottocento e il Novecento che crea il lungo corso Umberto I, circa 2,5 km, che parte in piazza Cavour e limita in largo San Donato. Lungo il corso sono presenti numerosi negozi, pub e pizzerie ed è il nucleo della vita bernaldese e dei comuni limitrofi. La terza e ultima parte nasce intorno agli anni ottanta-novanta e si sviluppa in tre direttrici da via Nuova Camarda verso il cimitero Monumentale Comunale, poi da via Veneto verso la provinciale per Matera ed infine da viale della Resistenza alle Matine Angeliche verso lo stadio Comunale.

(Fonte Wikipedia)

Il Sito del Comune di Bernalda è raggiungibile a questo sito: www.comune.bernalda.matera.it

Visitate il sito:
www.presepio.it
dell'Associazione Italiana Amici del Presepio